Il caso Allentown negli USA
Allentown, una città di circa 120 mila abitanti della Pennsylvania (USA), fu fondata da William Allen nel 1762.
Come in molte altre città statunitensi, il centro città inizio ad andare in declino verso la fine degli anni ’70 e fino alla fine del ventesimo secolo.
Le cause di questo furono il proliferare dei sobborghi (#suburbs) residenziali e dei grandi centri commerciali esterni alla città, insieme alla #deindustrializzazione degli anni ’90.
Progetti che cercavano di mettere in competizione il centro della città con gli shopping center, con la costruzione anche di grandi parcheggi, fallirono il loro scopo di ripopolare il nucleo originario della città di Allentown.
Negli anni 2000 e fino a oggi, un nuovo metodo di concepire la città, che poi riprende i vecchi concetti che erano stati abbandonati (uso misto della città: case, negozi, uffici..) in favore di una zonizzazione estrema (ogni zona ha un solo specifico indirizzo d’uso: residenziale ad alta densità, residenziale a bassa densità, commercio, grande distribuzione, scuole…), sta rivitalizzando Allentown, riportando in città residenti, posti di lavoro, uffici e attività commerciali.
Lo stesso rischio si corre anche in Italia, nei casi in cui si costruiscono quartieri residenziali in lotti dove la terra costa meno, ma lontani dalle città, e con una infrastruttura stradale insufficiente e creatrice di traffico verso i posti di lavoro, e ovunque si spinga troppo la distinzione di destinazione d’uso delle varie zone del territorio comunale.
La dispersione urbana (“sprawl“) aumenta a dismisura il consumo di suolo e di risorse necessarie, e crea ambienti decisamente insoddisfacenti per una comunità di persone.
Ecco un filmato che mostra alcune parti della città di Allentown prima e dopo il progetto di rivitalizzazione:
City Center: https://www.citycenterallentown.com/
ANIZDA: https://allentownniz.com/
Wikipedia su Allentown: https://en.wikipedia.org/wiki/Allentown,_Pennsylvania
New Urbanism: http://www.newurbanism.org/
Dimenticavo: Allentown è proprio la città dell’omonima canzone di Billy Joel! Parla appunto della crisi industriale degli anni 80 e della disoccupazione dilagante.
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