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Benessere animale

I nostri amici quattro zampe

Come amante degi animali in genere, dei gatti in particolare, e della natura come un bene da preservare, ho prestato molta attenzione a questi temi nei cinque anni passati in Consiglio Comunale..

  • Campagne di sensibilizzazione per le sterilizzazionie sul randagismo felino, contribuendo alla sterilizzazione anche dei gatti maschi trovati liberi senza chip. Incentivare il microchip nei gatti, e creare consapevolezza con altri comuni della regione della necessità di dotarsi di una norma regionale che lo renda obbligatorio, come già accade in Lombardia.
  • Definizione chiara dei compiti e competenze di Comune e Asur, assegnando all’assessorato all’Ambiente, o meglio ad un Ufficio Tutela Animali efficiente, il compito di referente e coordinatore per tutte le associazioni di volontariato che abbiano convenzioni con il Comune.
  • Tutela effettiva delle colonie feline, sia in termini di educazione alla popolazione, sia in termini di prevenzione (videosorveglianza), sia di effettiva repressione verso gli autori di danneggiamenti o di maltrattamenti verso gli animali.
  • Rifugio felino – Riconoscimento -analogamente a quanto accade per i cani- oltre al Gattile Sanitario, della sezione di mantenimento anche dei gatti randagi non malati (Oasi Felina), che accudisce quei gatti che non è possibile lasciare in libertà per vari motivi (non ultimo il decoro urbano), e che rimangono in attesa di adozione.
  • Ripristinare il Cimitero per gli Animali, in accordo con le vigenti normative.
  • Dare alla Polizia Locale specifiche chiare e ufficiali sui regolamenti comunali, regionali e nazionali in tema di maltrattamenti – constrastare l’isolamento di animali in terrazzi assolati o recinti abbandonati; organizzare in maniera scientifica i controlli del rispetto di detti regolamenti, richiedendo e monitorando report mensili; facilitare le segnalazione attraverso un numero dedicato di WhatsApp. Incrementare la collaborazione tra Polizia Locale e Guardie Zoofile.
  • Migliorare la spiaggia attrezzata per cani, così come già presente in molte città, tra cui la vicina Fano.
  • Vigilare sul fatto che i cani siano al guinzaglio in aree pubbliche, per il rispetto e la sicurezza di tutti i cittadini.
  • Miglioramento della gestione degli sgambatoi per i cani, in modo che non siano monopolizzati sempre dagli stessi cani e prevenire fenomeni di “branco” contro il nuovo arrivato, magari più timoroso. Fare convenzioni con educatori cinofili per aiutare i padroni dei cani a gestire al meglio le attività negli sgambatoi.
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